Dopo quasi 80 anni, torna in Italia il Dirigibile Zeppelin che volerà sulla Pianura Padana, in missione speciale per un progetto europeo dedicato allo studio dell’inquinamento e del clima. 

Nell’ambito del progetto europeo PEGASOS, è in corso sulla Pianura Padana un esperimento per studiare la relazione tra inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici che si avvarrà del dirigibile ‘Zeppelin NT’, in Italia dopo un’assenza di quasi ottanta anni, e di un vasto pool strumentale al suolo.

La missione scientifica, unica nel suo genere, è coordinata dai ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna e prevede misure in quota dagli Appennini al mare Adriatico, sorvolando le basi sperimentali ‘G. Fea’ di San Pietro Capofiume, ‘O. Vittori’ di Monte Cimone e la stazione di monitoraggio di Bologna del progetto ‘Supersito’ della Regione Emilia Romagna.

Il pool scientifico, una cinquantina di scienziati provenienti da 15 paesi europei e dagli Stati Uniti, osserverà le interazioni fra i processi che producono inquinanti atmosferici e quelli che influenzano i cambiamenti climatici. L’esperimento ha una valenza particolare per la Pianura Padana, area tra le più inquinate d’Europa e molto sensibile ai cambiamenti climatici.