Roma, 22 giu. (Adnkronos) – ”I dati diffusi oggi dall’Istat sulla fiducia dei consumatori non possono purtroppo meravigliare, anche se destano grande preoccupazione”. Secondo Confesercenti, ”il calo della fiducia registrato -ai minimi dal 1996, data di inizio delle serie storiche- e’ il risultato non solo della lunga recessione, ma anche di un’eccessiva pressione fiscale, che ha compresso i consumi, e della visibile assenza di un piano per tornare a crescere”.

