Dopo l’operazione di sabato, la Guardia di Finanza, per tutta la giornata di domenica, ha eseguito mirati interventi di controllo non solo nella città di Rimini, ma anche in diversi centri della sua Provincia
Militari in “divisa” hanno perlustrato numerosi “quadranti” del territorio di Rimini per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta; i militari appartenenti al Nucleo Mobile della dipendente Compagnia hanno così eseguito sistematiche perlustrazioni soprattutto in aree particolarmente esposte a tali fenomeni illeciti, quali quelle del centro storico e dell’intera zona del lungomare che hanno portato al sequestro complessivo di nr. 890 capi d’abbigliamento contraffatti e alla denuncia a piede libero di nr. 3 soggetti.
Pattuglie in “abiti civili” hanno invece effettuato attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, riservando particolare attenzione anche al territorio di diverse località della provincia, quali Bellaria Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Riccione, Misano, Cattolica e le frazioni balneari di Viserba, Viserbella, Torre Pedrera, Rivabella, San Giuliano, Bellariva, Miramare, Marebello, Rivazzurra, Marina Centro, San Giuliano.
Complessivamente, nel corso del controllo di 163 esercenti, sono state contestate 103 violazioni alla regolare emissione di documenti fiscali (62%) da parte di operatori economici delle più disparate categorie economico – commerciali.

