Venezia, 24 lug. – Slitta al 2016 il completamento del Mose. Le barriere alle bocche di porto di Venezia, che dovrebbero salvare la citta’ dall’acqua alta, vittime dei tagli: mancano fondi e quindi il varo dell’ opera scivola dal 2014 a due anni piu tardi. Sembra che nemmeno i prestiti ponte delle banche, a cui fino ad oggi si e’ affidato il Consorzio Venezia Nuova (che realizza l’opera) per tamponare l’arrivo a singhiozzo dei finanziamenti, basteranno e quindi i cantieri si dovranno fermare. Secondo il quotidiano il Gazzettino e’ di questi giorni la stesura di un nuovo cronoprogramma dell’opera che vede la fine dei lavori al 2016. Per completare il finanziamento dei lavori mancherebbero all’appello circa 1,2 mld di euro.
(Adnkronos)

