Reggio Calabria, 25 lug.  ”E’ indubbio, e la procura di Palermo l’ha sempre sostenuto, che il Capo dello Stato non sia intercettabile, e infatti non e’ stato mai intercettato direttamente”. Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, intervenendo ieri sera alla manifestazione Tabularasa a Reggio Calabria ha chiarito la questione delle intercettazioni che hanno riguardato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex vicepresidente del Csm e ministro dell’Interno Nicola Mancino nelle indagini sulla trattativa Stato-mafia.

(Adnkronos)