Sono stati revocati gli arresti domiciliari per Francesco Schettino.

 

Meta (Napoli), 5 lug. Francesco Schettino e’ tornato libero ma gli “arresti domiciliari” almeno per oggi continuano per l’assedio dei cronisti alla sua abitazione: l’ex comandante della Concordia infatti e’ rimasto chiuso nella sua abitazione di Meta di Sorrento. A parlare per lui sono pero’ i suoi concittadini, che rispondono alle domande dei cronisti e difendono a spada tratta il “loro” comandante. “Vogliamo sapere se quando questa storia sara’ finita Schettino sara’ risarcito per il linciaggio morale che sta subendo dallo scorso 13 gennaio per quello che e’ accaduto”, dice una donna che passa frettolosamente a pochi passi dall’abitazione del comandante.

Una mano divina si è posata  sulla mia testa

“C’e’ chi, a verbale, ha dichiarato che l’impatto con la poppa e’ stato causato da una mia allucinazione, un’allucinazione che mi avrebbe fatto virare a destra provocando la scodata verso sinistra… Altro che allucinazione! Piuttosto e’ stato il mio fiuto, il mestiere, il saper riconoscere il mare a farmi fare quella sterzata repentina a dritta. Nessuno, fino a quel momento, mi aveva avvisato che avevamo superato il punto di accostata fissato sulla rotta. Per fortuna ho visto della schiumetta bianca sulla mia sinistra. E’ stato un segno che mi ha fatto dare ordine di virare a dritta, per puro istinto”. A scriverlo il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, nel memoriale ai suoi legali che verra’ illustrato nel corso della prima puntata di ”Quinta Colonna”, stasera alle 21,20 su Canale 5.

(Adnkronos) –