Citta’ del Vaticano, 13 ago. ”C’e’ volonta’ di trasparenza e di rispetto per il ruolo della magistratura vaticana, per la sua competenza e autonomia”. E’ questo l’atteggiamento di Papa Benedetto XVI nei riguardi dell’inchiesta giudiziaria relativa al cosiddetto scandalo Vatileaks per la cui sottrazione di documenti riservati e’ stato oggi rinviato a giudizio il suo maggiordomo Paolo Gabriele dal Tribunale di Stato della Citta’ del Vaticano. Ad assicurarlo e’ Padre Lombardi che, nella sala stampa vaticana, riferisce che ”il Papa ha invitato a procedere nel suo lavoro senza interferenze la magistratura, come del resto e’ avvenuto anche da parte della Segreteria di Stato. E’ chiara l’intenzione di rispettare il lavoro della magistratura. Questo -sottolinea ancora Padre Lombardi- spiega anche perche’ non sono state pubblicate le risultanze della commissione cardinalizia, proprio per non interferire con il lavoro dei magistrati”.
(Adnkronos)

