KaigamaRoma, 31 dic.  Il 2012 “e` stato un anno molto difficile per i cristiani in Nigeria, a causa della persecuzione e quindi la sofferenza a causa della fede. Abbiamo avuto attacchi su attacchi nelle chiese. Ma abbiamo speranza: i cristiani qui non rinunciano. Fanno il possibile per poter continuare a praticare la loro fede, vengono a messa e sono pochi quelli che hanno paura. Continuiamo cosi` e speriamo che l`anno nuovo sia diverso: che sia un anno di armonia, di pace per tutti noi, musulmani e cristiani. Vogliamo vivere in pace, sempre”. Cosi` monsignor Ignatius Kaigama, arcivescovo di Jos e presidente dell`episcopato nigeriano parla, intervistato dalla Radio Vaticana, dell`ennesima strage di cristiani per mano degli islamisti con 15 persone sgozzate nel villaggio di Musari, nel nordest del Paese.

(Adnkronos)