palermo_crollo_palazzine

ULTIMA ORA – E` stata estratto pochi minuti fa dalle macerie il cadavere di una delle due donne disperse nel crollo delle due palazzine avvenuto ieri sera a Palermo. Non si conosce ancora l`identità ` della donna ma si dovrebbe trattare di Maria La Mattina, 80 anni, moglie di una delle altre due vittime, Ignazio Accardi, 82 anni.

Palermo, 18 dic. Per alcune ore si e` temuto che il bilancio del crollo delle due palazzine a Palermo, costato la vita a due persone e due dispersi, fosse ancora piu` grave. Una madre con i due figli, poco prima dell`evacuazione dei Vigili del fuoco, ieri sera e` andata a trascorrere la notte dalla sorella senza avvertire nessuno. Cosi` per tutta la notte si e` scavato tra le macerie cercando i tre. Soltanto all`alba i pompieri sono stati avvertiti che la donna con i due bambini si era allontanata dopo l`allarme per gli scricchiolii sentiti durante la giornata.

Il racconto dei testimoni, palazzine crollate davanti ai nostri occhi
“Le palazzine sono crollate davanti ai nostri occhi. E` stato terribile. Eravamo affacciati al balcone per vedere come procedeva l`evacuazione di uno dei due edifici, quando all`improvviso c`e` stato un boato, sembrava ci fosse il terremoto. Subito dopo abbiamo visto tanta polvere e la tragedia”. La signora Maria B. ha ancotra il terrore dipinto sul viso. Per tutta la notte e` rimasta in via Bagolino, nella zona dei Cantieri navali, per assistere a quanto accaduto. Accanto a lei c`e` un signore, Luciano G., anche lui scosso per quanto accaduto. “Ero seduto sul divano con mia moglie – racconta con la voce tremante – sentivo strani rumori che provenivano da fuori, ma mia moglie mi diceva di andare a letto. Mi sono affacciato a all`improvviso e` caduto tutto”.

(Adnkronos)