La corte egiziana ha accolto il ricorso di Horni Mubarak, già condannato all’ergastolo con l’accusa di aver ordinato lo scorso anno di sparare sui manifestanti di piazza Tahrir durante i movimenti della cosiddetta “primavera araba” che portarono alla caduta del suo regime. Mubarak, i suoi due figli Alaa e Gamal, e l’ex ministro dell’Interno verranno così nuovamente processati. L’annuncio ha provocato manifestazioni di giubilo da parte dei sostenitori del vecchio leader, che comunque resterà detenuto per altre accuse. La difesa aveva impostato il ricorso all’Alta Corte sulla base dell’assoluzione di numerosi responsabili della sicurezza dell’Interno, che hanno unanimemente confermato che l’ex Rais non ha mai impartito l’ordine di far fuoco sulla folla.
