algeria_occidentali_ostaggiNouakchott, 18 gen.  Mokhtar Belmokhtar, leader della Brigata Mulathamin e fondatore del gruppo `Coloro che firmano con il sangue`, che ha rivendicato il sequestro di centinaia di lavoratori algerini e stranieri nell`impianto di gas di In Amenas, nel sud-est algerino, si e` detto disposto a liberare gli ostaggi americani nel sito in cambio della scarcerazione dello sheikh egiziano Omar Abdel Rahman e della pakistana Aafia Siddiqui, detenuti nelle carceri statunitensi con accuse legate al terrorismo. Lo riferisce all`agenzia di notizie mauritana `Ani` una fonte della brigata, secondo la quale Belmokhtar, che per anni ha militato ai vertici di al-Qaeda nel Maghreb Islamico, ha registrato un video che sara` inviato a breve ai media e nel quale, oltre a proporre questo scambio, chiede a francesi e algerini di aprire un negoziato per porre fine alla guerra nell`Azawad, ossia il nord del Mali, occupato da mesi dai gruppi estremisti islamici.

Aps, liberi meta` dei 132 ostaggi stranieri
Piu` della meta` dei 132 ostaggi stranieri sequestrati nel sito per l`estrazione di idrocarburi di In Amenas, nel sud-est dell`Algeria, sono stati liberati dall`Esercito algerino. Lo riferisce l`agenzia di stampa ufficiale algerina Aps.

– (Adnkronos/Aki)