Eletto a sorpresa l’argentino Jorge Mario Bergoglio. “Preso dai Cardinali quasi alla fine del Mondo.”

 

papa-francescoFrancesco è il nome scelto dal nuovo Papa eletto stasera dal Conclave, il Cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, 77 anni, gesuita.

“Fratelli e sorelle, buonasera. Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del Mondo! Ma siamo qui… Vi ringrazio per l’accoglienza”

Con queste parole Papa Francesco si è rivolto alla folla di una piazza San Pietro stracolma e straripante in tutta via della Conciliazione e nell’intero quartiere Borgo, in una Roma tornata “ombellico” del mondo.

“Prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito Benedetto XVI”, ha proseguito Papa Francesco, parlando in un italiano perfetto. Egli è infatti figlio di due emigrati italiani. “Che Dio lo benedica e la Madonna lo custodisca”.

Quindi, con semplicità veramente francescana, ha recitato per intero il Padre Nostro, l’Ave Maria ed il Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

“E adesso incominciamo questo cammino, Vescovo e Popolo insieme: un cammino di fratellanza. Preghiamo per tutto il mondo, perché vi sia una grande fratellanza.”

Avendo ben presente il proprio ruolo di Vescovo di Roma, si è poi augurato “un cammino fruttuoso per la evangelizzazione di questa bella città.”

“Prima che il Vescovo benedica il Popolo, chiedo che voi preghiate Dio affinché mi benedica; la preghiera del Popolo di voi su di me. Facciamo in silenzio questa preghiera”.

Piazza San Pietro si è allora raccolta immediatamente in un grande, commosso e prolungato silenzio, pregando per il Papa appena eletto. Non era mai avvenuto che i fedeli pregassero per il loro Pastore prima di riceverne la benedizione, che Papa Francesco ha voluto impartito insieme all’assoluzione dai peccati.

Prima di congedarsi ha infine augurato a tutti la “buonanotte”.

In realtà le televisioni, che trasmettono ancora in diretta, e le redazioni dei giornali di tutto il mondo sono mobilitate per lui, Jorge Mario Bergoglio, che è già entrato nella Storia come Papa dei record: E’ il primo Papa extraeuropeo, oltre, ovviamente, che primo Papa delle Americhe e primo Papa latinoamericano e primo Papa argentino.
E’ il primo Papa a prendere il nome di San Francesco oltre che – e sembra un ossimoro – il primo Papa gesuita.
E’  il primo Papa in carica che regna mentre è ancora in vita, con il titolo di Papa emerito, il suo predecessore, Benedetto XVI.

Ora il titolo di Sua Santità spetta però solo a lui.

Tutto questo è forse più di un dettagliato programma di governo di quella “barca di Pietro” nella quale il suo povero ed umile predecessore Benedetto XVI aveva avuto per lunghi, terribili ed oscuri periodi: lo sgomento di Benedetto XVI mentre Dio sembrava dormire, come da lui confessato.

Siamo alle porte della primavera, che comincia tra sei giorni. Ma la Primavera della Chiesa cattolica, auspicata da tanti fedeli, in tonaca o meno, in questi giorni “conciliari”, è cominciata oggi, giorno in cui i tenebrosi intrighi della Curia romana sembrano tramontati per sempre.

Giancarlo De Palo