Pechino, 14 giu. I media di Stato cinesi non si sono fatti sfuggire l`occasione di attaccare gli Stati Uniti, definiti “ipocriti e arroganti”, sullo scandalo del datagate. “Le pretese americane di democrazia, libertà e diritti umani sono crollate”, scrive l`agenzia ufficiale Xinhua, secondo la quale “il programma di sorveglianza ha svelato l`ipocrisia americana”. Le rivelazioni della `talpa` Edward Snowden, si legge ancora, sostengono la tesi di Pechino che la Cina “è vittima di cyber crimini” piuttosto che principale responsabile degli attacchi informatici alle società americane.

