Roma, 13 giu. Troppa superstizione nuoce al rapporto di coppia, ma anche al “budget famigliare” se ci si attacca al telefono con il mago di turno. La Cassazione bacchetta le mogli superstiziose che si attaccano al telefono con maghi e cartomanti con troppa disinvoltura, facendo lievitare la bolletta telefonica. Ecco perché la Prima sezione penale (sentenza 26017) ha eliminato “l`aggravante per futili motivi” nei confronti di un marito perugino, F.P., condannato per tentato omicidio della moglie contro la quale aveva esploso due colpi di fucile, provocandole lesioni gravi e pericolo di vita.
(Adnkronos)

