Parigi, 10 lug. “Una cosa terribile”: cosi` Dominique Strauss-Kahn ricorda il momento in cui, dopo il suo arresto due anni fa a New York, e` stato portato in manette davanti alle telecamere e ai fotografi. Intervistato dalla Cnn, l`ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale – fermato il 14 maggio 2011 dalla polizia americana sulla base dell`accusa di stupro mossa da una cameriera del Sofitel – ricorda la sua “collera”: “non capivo cosa stesse accadendo, non capivo perché mi trovassi li`. Capivo solo che accadeva qualcosa che non riuscivo a comprendere”.
(Adnkronos)

