Roma, 18 lug. Nato a Tegucigalpa nel 1954, Robert Seldon Lady era noto negli ambienti dell`Intelligence americana e a Milano, dove è stato per anni il capo sezione della Cia, con il nickname “Mister Bob“. Cresciuto in Honduras, una volta tornato negli Stati Uniti ha lavorato negli anni `70 nel dipartimento di polizia di New Orleans. E dopo 24 anni di servizio nella “company”, come viene chiamata in gergo la Cia, Seldon Lady era andato in pensione nel settembre del 2003 e, insieme alla moglie Martha, si era ritirato nella sua villa vicino ad Asti. Ed e` stato in questa villa che la polizia italiana non ha trovato nessuno quando si e` presentata con un mandato di arresto per il sequestro, `extraordinary rendition` nel gergo della guerra al terrorismo di George Bush, di Abu Omar avvenuto nel 2003. Da allora Lady e` stato localizzato negli Stati Uniti, in particolare in Florida, in Honduras, paese in cui è nato, e in altri paesi dell`America meridionale. In diverse interviste rilasciate prima e dopo la condanna ad otto anni in primo e secondo grado, l`agente Bob si e` sempre proclamato innocente, sostenendo di non “essere responsabile per aver attuato gli ordini ricevuti dai superiori” e riconoscendo di aver partecipato ad un`operazione illegale ma nell’ambito della guerra al terrorismo.
(Adnkronos)


