Il Cairo, 3 lug. Le Forze armate egiziane “hanno provato in tutti i modi a promuovere la riconciliazione nazionale negli ultimi mesi” e “a novembre hanno chiesto il dialogo nazionale”, ma il presidente Mohamed Morsi “ha respinto la richiesta”. Con queste parole Abdel Fattah al-Sissi, capo di Stato Maggiore delle forze armate egiziane, in un discorso trasmesso in diretta tv, ha giustificato il “colpo di Stato”. In particolare, secondo l`alto ufficiale, il discorso pronunciato ieri da Morsi non andava incontro alle richieste del popolo e i militari gli hanno allora spiegato che si oppongono a ogni tentativo di “diffamare lo Stato”. Una giornata convulsa quella passata oggi a Il Cairo, che si è conclusa con il “siluramento” di Mohamed Morsi. In questo articolo pubblicato oggi dalle nostre colonne, come si sono svolti i fatti dal primo pomeriggio, fino all’apparizione in tv di Abdel Fattah al-Sissi, che di fatto mette fine alla presidenza di Morsi, contestato da milioni di persone. Da questa notte, in Egitto, inizia una nuova fase di transizione.

