I cittadini di Torino si ribellano all’abbrutimento della città. In redazione ci perviene uno scritto che riportiamo integralmente
“Torino, sabato 27 luglio 2013 ore 02: 20, via Matteo Pescatore angolo via Bava, due ragazzi e una ragazza si esibiscono in un assai penoso rapporto a tre, palesemente sfatti (forse di alcol, forse di droga? non lo sappiamo), spettacolo che non ci turba più di tanto con buona pace di consiglieri tipo Guido Viale, non siamo bacchettoni, ci domandiamo solo se la Torino strombazzata da Fassino e Braccialarghe e Grimaldi sia così SMART, così magnificamente rinata grazie alla movida, così elegante e vitale.
Lo spettacolo a cui stiamo assistendo con un ragazzo sudato in canottiera e bermuda calati col culo di fuori, la ragazza in mini gonna tirata su senza mutande e l’altro con un improbabile cappello di paglia in testa che si scuote il pisello, tutti e tre in mezzo alla strada, macchine che passano e gente ubriaca che assiste inebetita allo spettacolo, bene ci domandiamo se l’ Amministrazione torinese sa vagamente cosa succede in Paesi civili europei: se questo accadesse a Berlino, a Parigi, a Barcellona, a Bruxelles, a Londra e non parliamo dei paesi dell’Est sapete cosa succederebbe? La Polizia Urbana gira tutta la notte e se ti becca anche solo a fare pipi’ contro un muro sono cavoli amarissimi!
mentre il triste rapporto a tre prosegue con miagolii e urli di disfatta impotenza da alcol e droga ci auguriamo che il nuovo regolamento di polizia urbana sia davvero messo in atto dalla polizia municipale: Torino ne ha bisogno per la sua dignità e per la sua rinascita altrimenti siamo davvero alla fine di tutto!”

