Mentre la Cina, per bocca del ministro degli Esteri Wang Yi, chiede moderazione e si oppone a intervento, la Russia invia due navi da guerra nel Mediterraneo orientale.
Pechino, 29 ago. Il ministro degli Esteri Wang Yi ha riferito che la Cina si oppone a qualsiasi intervento militare in Siria e chiede moderazione fino a quando le Nazioni Unite non abbiano confermato il presunto utilizzo di armi chimiche. “L`intervento militare va contro lo scopo della carta delle Nazioni Unite ed i principi fondamentali delle relazioni internazionali e aggraverà solo la situazione di instabilità in Medio Oriente -ha riferito Wang aggiungendo che la Cina- si oppone fermamente a qualsiasi uso di armi chimiche in Siria e sostiene gli ispettori dell`Onu nel condurre un`indagine indipendente, obiettiva, equa e professionale”.
Intanto la Russia sta inviando due navi da guerra nel Mediterraneo orientale. Una fregata anti sottomarino della marina russa, ha riferito una fonte anonima dello stato maggiore del Paese all`agenzia di stampa russa Interfax, dovrebbe arrivare nella regione nei prossimi giorni. La nave dovrebbe essere affiancata dall`incrociatore Moskva, al momento nel Nord dell`Atlantico.


