E’ iniziata oggi la cassa integrazione a zero ore per 50 lavoratori della Perugina di San Sisto. Durerà una settimana e coinvolgerà il personale di vari reparti, in gestione condivisa in modo che non riguardi sempre le stesse persone ma venga distribuita su una base più ampia possibile.
Così anche l’azienda che ha da sempre accompagnato feste, ricorrenze e che ha trasformato anche la glicemia in romanticismo, deve ingollare il boccone amaro della crisi, l’ennesimo nell’alimentazione, che ha visto oggi l’Istat dichiarare che con solo poco più di 114 miliardi di euro, i consumi delle famiglie italiane per alimentari e bevande non alcoliche, nel 2013, hanno toccato il livello più basso dal 1990 con ulteriore calo del 3.1% rispetto al 2012.
Il ridimensionamento dei carrelli della spesa non è solo in merito alla quantità ma anche alla qualità dei cibi acquistati, con un aumento del consumo di beni low cost nel commercio al dettaglio del 1.6% .
Negli ultimi dodici mesi, per la metà degli italiani, l’abitudine agli acquisti nel negozio sotto casa è stata dirottata nella grande distribuzione che abitualmente offre promozioni e sconti e, soprattutto, nei mercati agricoli che nel 2013 hanno aumentato di un quarto le vendite. Una rete salvifica per produttori e consumatori, quella messa in atto dalla Fondazione Campagna Amica promossa dalla Coldiretti con i 1200 centri dislocati capillarmente in tutte le regioni che può contare su fattorie, botteghe e mercati che coinvolgono 28mila aziende con prodotti provenienti da circa 280mila ettari.
Lavinia Macchiarini

