Un’importante operazione è stata eseguita all’ospedale Belcolle di Viterbo, grazie alla fattiva collaborazione tra l’unità operativa di Ortopedia e traumatologia, diretta Antonio Castagnaro e la Banca del tessuto muscoloscheletrico della Regione Lazio, diretta da Fabio Erba. Martedì 29 aprile e giovedì 8 maggio, infatti, sono stati eseguiti i primi prelievi di tessuto osseo da donatore vivente. In pratica gli interventi hanno riguardato l’asportazione della testa di un femore in pazienti a cui doveva comunque essere inserita un’apposita protesi d’anca. L’osso, una volta trattato e purificato, è pronto ora per essere reimpiantato in un nuovo paziente. Tutta la procedura, dalla scelta del domatore al suo successivo prelievo è stata coordinata dai dottori Fernando Ricci e Stefania Stefani dell’ufficio Donazione organi e tessuti (Dot) della Ausl. Il dott. Ricci, dopo aver rimarcato la collaborazione sempre più attiva con la Banca del tessuto muscolo-scheletro ha espresso la volontà della Direzione generale della Asl di Viterbo di estendere questa procedura nelle altre unità operative ortopediche presenti sul territorio. Al riguardo verranno così presto organizzati dei percorsi di formazione presso gli ospedali di Civita Castellana e di Tarquinia. Il successo di un trapianto di tessuto umano di tipo omologo è superiore di 5 volte rispetto a quello effettuato utilizzando tessuto osseo animale. Da tenere presente anche che il tessuto muscolo-scheletrico proveniente dalla Banca viene normalmente utilizzato per integrare le perdite di sostanza ossea nelle fratture di giovani pazienti traumatizzati e nella chirurgia conservativa dei tumori ossei. Il dott Ricci ha, infine, rimarcato, giustamente, come questi importanti interventi non sarebbero stati possibili senza i pazienti che hanno dichiarato la propria volontà di donare il tessuto osseo.

