“In Italia non si può dire, ma se un pedofilo facesse qualcosa a mio figlio lo vorrei morto. Per la pedofilia ci vorrebbe la pena di morte”. Lo dice Gianluca Buonanno, eletto al Parlamento Europeo per la Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. “Un pedofilo – dice Buonanno commentando il recente caso di un pediatra milanese arrestato per abusi su un dodicenne – non ha diritto di stare al mond.Ci sono milioni di persone che la pensano come me”.
A proposito di MUSSOLINI – Gianluca Buonanno “Mussolini ha fatto anche cose buone”. “Duce ha fatto cose positive, pensioni, opere pubbliche, istruzione”.
“Secondo me Mussolini ha fatto anche cose buone, oltre alle cose sbagliate che non condivido. Se parliamo di pensioni, opere pubbliche, l’istruzione, ecco queste sono le cose positive”. Lo dice Gianluca Buonanno, neo eletto al Parlamento Europeo per la Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. “Ovviamente – dice ancora Buonanno – ha fatto anche cose sbagliate che non condivido assolutamente. E durante il ventennio probabilmente sarei stato tra gli antifascisti”.
PAPA – Gianluca Buonanno (Lega Nord) “Il Papa? Clandestini li curi il Vaticano”. “Francesco dice di accogliere, ma hanno reato immigrazione clandestina”. “Ho fatto di tutto, mi manca solo fare Papa”
“Lo stato Vaticano ha un reato che invece il Parlamento italiano grazie alla sinistra ha praticamente tolto: il reato di immigrazione clandestina. Ma il Santo Padre dice che bisogna accogliere i clandestini. E’ una contraddizione. Perché non se li tengono loro?”. Lo dice Gianluca Buonanno, neo eletto al Parlamento Europeo per la Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. “Loro – continua Buonanno – hanno il reato di immigrazione clandestina e dicono che noi dobbiamo curarli e accudirli bene. Lo faccia il Vaticano allora”. “In politica – dice ancora Buonanno – ho fatto di tutto: consigliere comunale, provinciale, sindaco, deputato e ora parlamentare europeo. Un mio amico ha scritto che mi manca solo di diventare Papa. Però mi sembra un po’ eccessivo, mi accontento di fare il cardinale”.
EUROPA – Gianluca Buonanno (Lega Nord) “A Strasburgo mi farò cacciare dall’aula”. “Sarò più in Italia che in Europa”. “Alla prima seduta picchierò una scarpa sui banchi, devono sentire rumore dei nemici”. “Io e Borghezio come Stanlio e Ollio, ma cattivi”. E annuncia: “L’8 giugno confronto pubblico con la Kyenge a Varallo”.
“Strasburgo? Il deputato europeo lo farò in Italia perché sarò “squalificato” talmente tante volte che tornerò molto spesso”. Lo dice Gianluca Buonanno, neo eletto al Parlamento Europeo per la Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. “La prima cosa che voglio fare – dice Buonanno- è tirarmi via una scarpa, picchiarla sul banco e dire: questo è il rumore delle truppe che arrivano per far cambiare l’Europa, come Mourinho che diceva “sento il rumore degli avversari”. Ecco, io picchio la scarpa sul banco e dico che questo è il rumore di chi arriva dall’Italia per dire che ne abbiamo abbastanza degli immigrati clandestini, dell’Euro e delle banche”. “Sono in dubbio – spiega però Buonanno – se restare a Montecitorio o andare a Strasburgo. Potrei fare un dispetto alla Boldrini e restare a Roma, ma vedremo ho 60 giorni di tempo”. “Io e Borghezio – dice Buonanno – siamo come Stanlio e Ollio, lui le dimensioni le ha. Più cattivi, ovviamente. Ma bisogna picchiare i pugni e dire le cose che altri non hanno il coraggio di dire. Per questo arrivano i voti. La gente vuole persone che vanno in osteria, in trattoria, non quelli dei ristoranti radical chic della sinistra”. Poi annuncia: “L’otto giugno farò un confronto diretto a Varallo Sesia con l’ex ministro Kyenge”.

