Nuova Delhi, 30 mag. I familiari delle due adolescenti stuprate e poi impiccate nello stato indiano dell`Uttar Pradesh accusano la polizia di non aver fatto nulla per le ragazze quando hanno saputo che erano `dalit`, cioè intoccabili senza casta. “Quando sono andato a denunciare la scomparsa di mia figlia alla polizia, la prima cosa mi hanno chiesto a che casta appartenessi, quando hanno scoperto che venivo dalla casta più bassa, mi hanno cacciato e si sono rifiutati di cercare le ragazze”, ha detto alla Bbc il padre di una delle due adolescenti, due cugine che avevano 14 e 16 anni.
(Adnkronos)

