Da questa mattina, 18 giugno, iniziano gli esami di maturità per quasi 500 mila studenti italiani. Oltre 500 saranno, invece, i ragazzi che sosterranno l’esame in una scuola italiana all’estero. Le commissioni saranno composte da un presidente esterno, tre commissari esterni e tre professori interni. In provincia di Viterbo le commissioni sono 76, mentre i maturandi della Tuscia sono oltre duemila. Si comincia questa mattina con la prima prova scritta, quella di Italiano, che permetterà ai maturandi di scegliere tra la stesura di un saggio breve, di un articolo di giornale, un tema storico o di attualità. Domani, invece, seguirà la seconda prova, diversa per tutti gli indirizzi, ma predisposta dal Ministero. Lunedì 23 giugno gli studenti dovranno, infine, sostenere il terzo scritto, i famosi quiz, predisposto in questo caso dalle commissioni per poi sostenere l’ultima prova, il colloquio orale. L’invio delle tracce della prova di questa mattina avviene ormai da tre anni attraverso il cosiddetto plico telematico, ovvero delle “buste”criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura è necessaria una password, che sarà resa nota soltanto questa mattina, prima dell’inizio della prova. Curiosità di quest’anno è un sondaggio di Skuola.net , che ha rivelato come gli studenti, a causa degli esami, siano diventati più credenti: 4 maturandi su 10 si rivolgeranno alla fede, pregando San Giuseppe da Copertino protettore degli studenti, Santa Rita, protettrice della cause impossibili, Sant’Eugenio, contro gli attacchi di panico e San Zaccaria contro il mutismo. Sempre secondo il sondaggio di Skuola.net su quasi 2600 maturandi, i credenti sono aumentati di un terzo, passando dal 20 al 27%. Ci sono poi coloro che si affidano alla scaramanzia. Ma è la fede religiosa, la più popolare tra i giovani di questa maturità 2014. Del resto affidarsi al Signore non ha mai fatto male a nessuno, anzi…

Wanda Cherubini

