“Il progetto Concordia rimane immodificato ed è in linea con quello presentato in sede di Conferenza dei Servizi due anni fa che prevedeva il trasporto del relitto a rimorchio in un porto italiano attrezzato con bacini di carenaggio per lo smaltimento e infrastrutture necessarie. Piombino non costituisce una valida alternativa a causa dei ritardi sostanziali nelle operazioni di adeguamento del porto. Siamo confidenti che il Consiglio dei Ministri, che èchiamato ora a prendere una decisione finale, possa valutare positivamente la solidità del progetto presentato per la demolizione del relitto a Genova”. Così Michael Thamm, amministratore delegato di Costa Crociere.
(Adnkronos)

