P11200345Conoscere ed apprezzare le bellezze storiche ed artistiche di Viterbo partendo proprio dai suoi abitanti. E’ quanto ha realizzato l’istituto Orioli di Viterbo, attraverso la creazione di un sito (viterbo.museodiffuso.net), scaricabile già dal suo Qstore, che permetterà ai turisti di avere tutte le informazioni sulle prime bellezze artistiche della città: le sue fontane. Il progetto, denominato “Museo diffuso” è stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso Palazzo dei Priori dai prof. Ginnasi e Roberto  Meli, alla presenza dei docenti che hanno lavorato a questo importante quanto utili sito informativo. Alcuni mesi di lavoro,  numerose ore extrascolastiche e tutto a costo zero con l’impegno degli studenti dell’Orioli , dei docenti e di alcuni professionisti, per realizzato un prodotto in grado di guidare il turista alla scoperta non solo della storia, ma delle trazioni, delle abitudini e della vita cittadina, partendo dalle sue fontane. I ragazzi, inoltre, con l’aiuto dei prof. Cinzia Pace, docente di Discipline plastiche e di Roberto Meli, insegnante di storia dell’arte, hanno anche realizzato una quarantina di opere tra pitture, sculture e video.  Per la parte tecnica si sono, inoltre, avvalsi degli ex alunni della “Casa del fare”, mentre il webmaster del portale  è un altro ex alunno, Roberto Massenzi. Il sindaco Michelini insieme agli assessori Barelli e Delli Iaconi non hanno potuto far altro che apprezzare l’ottimo lavoro svolto dalla scuola. Un lavoro completo, già visibile in internet e scaricabile sugli smarphone attraverso l’applicazione Qstore. Starà ora al Comune impegnarsi in tempi utili per renderlo fruibile concretamente.  “Si tratta di un museo diffuso, cioè a cielo aperto – ha spiegato il prof. Ginnasi –  costruito sulle base delle notizie delle persone che hanno vissuto ed abitano quei luoghi . Abbiamo come scuola voluto approcciare il tema delle fontane viterbesi, raccontate dagli stessi viterbesi. Il nostro prossimo progetto – ha concluso Ginnasi – sarà incentrato sul pellegrino del ‘300”.  Il prof. Meli ha, quindi, fatto un plauso ai ragazzi  che si sono impegnato in questo progetto ed ai professori  che hanno fatto un intervento oltre che multimediale anche pluridisciplinare. “Un percorso – ha detto Meli – che speriamo di poter proseguire con le istituzioni”.  L’assessore Delli Iaconi ha ringraziato la scuola ed ha posto l’attenzione sull’indirizzo turistico dell’istituto, interessante  non solo per la città di Viterbo, visto i problemi di gestione che lamenta per quanto concerne il patrimonio culturale, ma anche per gli stessi ragazzi  che potrebbero trovare uno sbocco occupazionale.  “Le scuole devono essere un patrimonio da utilizzare. Prima la scuola peccava di autoreferenzialità – ha precisato Delli Iaconi – Adesso sia per via dell’autonomia scolastica che per necessità gli istituti scolastici possono collaborare con le istituzioni perché hanno un patrimonio di capacità che altrimenti rischia di non essere valorizzato appieno”.  Il primo cittadino si è complimentato con l’istituto Orioli ed ha aggiunto: “ La nostra scommessa è quella di far raggiungere la città ad interessi culturali tali che possano portarla a farsi  conoscere anche in ambito internazionale e se in questo lavoro  si riesce a far inserire i giovani il tutto diventa ancora più positivo, perché abituare ad utilizzare la cultura anche per interessi economici è importante in un Paese come il nostro dove la disoccupazione è arrivata a tristi primati”. Sul discorso poi dell’argomento scelto, le fontane, Michelini non può che esserne felice: “Sulle fontane incentrai proprio la mia campagna elettorale per la loro valorizzazione ed è di questi giorni, finalmente, l’appalto dato ad una ditta per la loro manutenzione”. Il sindaco ha poi annunciato l’idea di questa amministrazione di trasformare gli uffici del piano terra di Palazzo dei Priori in una sorta di pinacoteca comunale, realizzando anche una enoteca di carattere regionale, un bookshop e molto altro legato alla cultura.  “La città ha bisogno di giovani preparati nei settori dell’enogastronomia, nella cultura e che sappiano bene le lingue straniere”. Presenti anche alcuni alunni dell’Orioli, come Alessandro Piergentili, che ha illustrato il suo dipinto sulla fontana del giardino di Palazzo dei Priori.

 Wanda Cherubini