Ankara, 3 giu. Un nuovo attacco ai media internazionali e` arrivato dal premier turco Recep Tayyip Erdogan, che li ha accusati di spionaggio e di voler diffondere il caos nel paese. “I media internazionali che sono venuti a Istanbul per trasmettere servizi provocatori ed esagerati sono rimasti a mani vuote”, ha detto il premier durante una riunione con i deputati del suo partito. I suoi commenti arrivano dopo che sabato scorso un reporter della Cnn e` stato arrestato durante un collegamento in diretta da Piazza Taksim a Istanbul, dove era in corso una manifestazione per il primo anniversario delle proteste di Gezi Park.
(Adnkronos/Aki)

