Nel corso di pattugliamenti anti pirateria marittima nel Mare del Sud Est Asiatico una motovedette della Guardia Costiera indonesiana, la Kal Baruk ha incrociato nel mar cinese meridionale una petroliera che andava alla deriva con il motore e le luci spenti. La nave è stata identificata come MT GALUH PUSAKA. Si tratta di una petroliera battente bandiera indonesiana e di proprietà della società marittima Waruna Nusa Sentana, Indonesia, di cui si erano perse ogni traccia dal 24 settembre del 2010. Saliti a bordo del cargo i militari indonesiani non hanno trovato nessuno, nemmeno i 12 membri dell’equipaggio. La cambusa però, è risultata essere rifornita di cibo fresco il che fa pensare che la nave fosse stata utilizzata fino a poco tempo prima e poi, abbandonata. Con molta probabilità perché forse resa inutilizzabile da una grave avaria al motore. Alla motovedetta non è restato altro da fare che rimorchiare la nave fino alla base navale di Tarempa in Indonesia. Per le autorità indonesiane la nave con molta probabilità era stata catturata da una delle tante gang del mare che impazzano nell’area. Con molta probabilità poi, per tutto questo tempo, è stata utilizzata da predoni del mare per trasbordarvi e trasportare in un luogo sicuro il carico prelevato dalle varie petroliere man mano catturate. La Petropirateria è un fenomeno che si sta molto diffondendo in quelle parti del mondo dove impazza il fenomeno. Si tratta infatti, di assalti pirati condotti contro petroliere per catturarle e rubarne il carico. Lo scopo dei predoni del mare e infatti, quello di impadronirsi del gasolio o benzina che trasportano le navi nelle stive per poi, rivenderlo al mercato nero. Sono quindi i prodotti petroliferi lavorati il nuovo ‘stimolo’ al ‘rinnovarsi’ della pirateria marittima. Un fenomeno che era ormai in decadenza in alcune aree. Una circostanza questa, che evidenzia quanto il mercato nero dei prodotti petroliferi lavorati incida su fenomeni come la pirateria marittima portando a nascere una sua variante specifica, la Petropirateria ossia una specifica forma del fenomeno che si è specializzata nel solo arrembaggio di petroliere.
Ferdinando Pelliccia

