Ebola: un caso sospetto a Berlino

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ebola-rischioUn caso sospetto di Ebola è stato registrato a Berlino. Si tratta di una trentenne proveniente dall’Africa Occidentale che ha manifestato sintomi riconducibili all’infezione da virus Ebola. L’episodio è accaduto in un ufficio di collocamento nel quartiere di Prenzlauer Berg di Berlino. Il luogo è stato immediatamente isolato. La donna invece,  è stata trasportata all’ospedale  Charitè di Berlino dove avrebbe dichiarato di aver avuto, nel suo Paese di origine,  contatti con persone rimaste contagiate dal virus. Il primo caso di Ebola è stato registrato lo scorso mese di febbraio in Guinea. Successivamente altri casi si sono verificati anche  in altri Paesi dell’Africa Occidentale come Liberia, Sierra Leone. e Nigeria. Finora l’epidemia da virus Ebola ha ucciso oltre mille persone.  Il virus  si diffonde attraverso fluidi o secrezioni come feci, urine, saliva e sperma di persone infette ed è molto difficile da controllare e curare. Finora oltre i morti  il virus Ebola ha infettato almeno altrettanti persone.  Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS,  l’epidemia di Ebola in corso in Africa Occidentale è una vera e propria emergenza internazionale di salute pubblica che richiede una risposta straordinaria per fermare la sua diffusione. Purtroppo il tasso di mortalità di Ebola è del 90 per cento e non esiste un vaccino o una cura. I sintomi della malattia sono inizialmente febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di testa, mal di gola, congiuntivite e una sensazione generale di debolezza. Quando poi, la malattia passa allo stadio successivo i sintomi diventano più gravi  vomito, diarrea ed emorragie e blocco della  funzione renale ed epatica. Nella fase finale della malattia sono più evidenti le conseguenze con emorragie interne ed esterne.  La malattia si trasferisce solo quando il paziente che ne è affetto è allo stadio finale.