Mosca, 3 ago. La rappresaglia di Mosca per le sanzioni di Stati Uniti ed Unione Europea passa attraverso polli, frutta e fast food. Invece di rispondere con misure analoghe, bloccando esportazioni petrolifere e conti bancari, che sarebbero ben più penalizzanti, la Russia aumenta i controlli sulle importazioni di prodotti alimentari, segnalando violazioni alle norme e minacciando bandi totali.


