Positano (SA): sindaco abolisce Tasi

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news-7Il Comune di Positano nel salernitano dopo averla sospesa  lo scorso maggio ha deciso di abolire del tutto la Tariffa sui Servizi Indivisibili, Tasi.  Si tratta dell’imposta istituita con il comma 639 della legge di stabilità per il 2014. Si tratta di una tassa che riguarda fabbricati, aree fabbricabili e, in taluni casi, terreni agricoli che insistono sul territorio comunale. La decisione adottata dall’amministrazione comunale della città della costiera amalfitana riguarda sia le prime sia le seconde case. Non sono esclusi nemmeno gli esercizi commerciali e attività imprenditoriali. In una nota dell’amministrazione comunale si legge: “La Tasi altro non è che lo strumento fornito ai Comuni per introitare, sotto altro nome, l’Imu sulle prime abitazioni. Il Governo del nostro Paese, attraverso slogan e reclame, sta semplicemente gettando fumo negli occhi degli italiani, imboccando la strada sbagliata per rilanciare l’economia nazionale. Positano va decisamente controcorrente e, rifiutando l’applicazione della Tasi, si schiera come sempre e in maniera aperta e decisa dalla parte dei cittadini”. La strada giusta, conclude il sindaco De Lucia, “non è quella di soffocare i cittadini di tasse. La prima casa rappresenta un bene sacro e pertanto non va toccato, né tassato”. L’iniziativa intrapresa dal comune di Positano è stata già ‘copiata’ dail comune di San Lorenzo del Vallo (Cosenza).