Sette guardie di frontiera ucraine ferite e altre due disperse. E’ questo il risultato di due attacchi d’artiglieria condotti nel Mare di Azov contro due pattugliatori di confine ucraini. L’attacco è avvenuto nei pressi della città di Mariupol. L’attacco è avvenuto la scorsa domenica. Sei dei feriti erano in condizioni stabili, mentre il settimo, un ufficiale è gravemente ferito. Anche se non è chiaro chi abbia sparato sulle navi di Kiev per molti i responsabili sono i ribelli indipendentisti. Da mesi nella parte orientale del Paese le truppe governative ucraine sono impegnate in violenti scontri contro i ribelli separatisti filo russi. Nelle ultime settimane le truppe ucraine sono state poste in una condizione di inferiorità rispetto ai ribelli a causa di un intervento militare non palesato da parte di militari russi. Intervento che Mosca ha energicamente negato anche di fronte a prove inconfutabili presentate dalla Nato attraverso immagini satellitari che mostrano movimenti di truppe e mezzi russi in territorio ucraino.

