canada-si-a-raidDopo l’intervento militare statunitense, i cui jet hanno bombardato pesantemente le loro postazioni i jihadisti dello Stato islamico si sono ritirati da alcune aeree della città siriana di Kobane. La città per giorni è stata sotto assedio dei miliziani islamici che alla fine stavano per avere la meglio sui suoi strenui difensori. Vaste aeree della città siriana erano già cadute sotto il loro controllo. La svolta portata dai bombardamenti aerei della coalizione capeggiata dagli Usa è significativa in quanto imprime nuova forze e coraggio nei difensori, per lo più le forze curde, della città che si trova a pochi chilometri dal confine turco. Quella Turchia cosi vicina e al tempo stesso cosi lontana. Finora il governo di Ankara, nonostante il via libera del Parlamento, non ha dato ordine alle truppe schierate lungo il confine siriano-turco di intervenire contro le forze dello stato islamico, Is. Un’inspiegabile tentennamento che ha scatenato forti proteste nel Paese. In migliaia sono scesi in strada a protestare contro l’inerzia di Ankara nello scendere in campo per aiutare militarmente la città di Kobane. Le manifestazioni sono avvenute tutte in località del sud-est del Paese che sono a maggioranza curda.