La Cina sta per aprire un centro di trattamento di Ebola in Liberia. Il centro dovrebbe essere operativo tra un mese e dovrebbe servire per aiutare a combattere l’epidemia di Ebola che ha colpito il Paese africano. Il centro di trattamento di Ebola in Liberia dovrebbe avere una capienza di 100 posti letto. Gran parte dei materiali e delle attrezzature necessarie alla sua costruzione e al suo funzionamento sono già stati spediti verso il Paese africano. Questa iniziativa fa parte del quarto pacchetto di aiuti che la Cina ha inviato ai Paesi dell’Africa Occidentale colpiti dall’epidemia del virus Ebola. Dall’inizio dell’epidemia, la Cina ha infatti, già inviato tre lotti di aiuti umanitari, del valore di circa 50 milioni di dollari, in Liberia, Sierra Leone e Guinea. Il 24 ottobre scorso il presidente cinese, Xi Jinping ha annunciato che stava per erogare aiuti del valore di 500 milioni di dollari da suddividere tra i tre Paesi africani e aiutarli nella lotta per fermare la diffusione del virus. Questo pacchetto di aiuti comprende anche 60 ambulanze, 100 moto, 150mila elementi di dispositivi di protezione individuale, letti e camion. Dalla Cina poi, dovrebbero partire anche circa 480 operatori sanitari per recarsi in Liberia. Una nutrita schiera che saranno suddivisi in tre gruppi di 160 ciascuno. Il primo contingente dovrebbe partire alla volta della Liberia entro le prossime due settimane. Attualmente in Liberia vi sono già circa 200 operatori sanitari cinesi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, ha stimato che nella regione colpita dall’epidemia ci sono stati circa 13.703 casi di infezione da Ebola e che circa 5mila persone sono morte a causa del virus. Almeno 200 operatori sanitari sono morti dopo essersi infettati mentre svolgevano la loro attività di prevenzione e cura degli infettati dal virus.

