Ieri a Vienna in Austria i rappresentanti dell’Iran e dei tre Paesi dell’Unione europea, Francia, Germania e Regno Unito, che partecipano ai negoziati sul contestato programma nucleare iraniano, hanno preso accordo per far riprendere al più presto i colloqui a livello di esperti. L’annuncio è stato fatto dal capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif che ha spiegato che non esiste ancora una data certa ma, orientativamente dovrebbero riprendere tra un paio di settimane. Il ministro ha anche confermato che nelle intenzioni di Teheran e dei suoi partner negoziali vi è la volontà di estendere oltre la scadenza del 24 novembre prossimo il termine per trovare un accordo finale sul programma di arricchimento dell’uranio condotto per scopi civili dell’Iran. Il ministro degli esteri di Teheran ha anche annunciato che a breve si terrà un incontro tra lui e il segretario di Stato Usa, John Kerry e il responsabile della politica estera dell’Unione europea, Catherine Ashton. L’incontro dovrebbe però, tenersi non prima di 3-4 settimane ed in una città diversa da Vienna. Lo scorso mese di giugno è scaduto l’accordo sul nucleare iraniano ad interim, che era entrato in vigore il 20 gennaio scorso. Alla scadenza però, i negoziatori hanno convenuto di estenderlo fino al 24 novembre prossimo. Nel frattempo si sarebbe cercato di trovare l’accordo su di una serie di questioni fondamentali che li dividono ancora.

