Il killer dei casalesi, Giuseppe Setola ha dichiarato di non voler più collaborare con la giustizia e ritratta tutte le dichiarazioni rilasciate finora. La dichiarazione arriva nel corso del processo per il duplice omicidio Pecchia-Orabona in corso al tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel casertano. Setola ha anche revocato il mandato al suo avvocato, gli è stato nominato uno d’ufficio. Appena l’8 ottobre scorso l’ex boss dei casalesi aveva annunciato il suo pentimento. Allora l’occasione gli era stata data da un suo intervento in videoconferenza dal carcere di Opera di Milano. Un intervento durante un’udienza del processo per l’omicidio di Domenico Noviello in cui l’ex boss dei casalesi disse che aveva deciso di collaborare con la giustizia, e rivolgendosi al Pm Milita chiese di proteggere la sua famiglia dalle ritorsioni. Setola ha anche detto di trovarsi a Roma rivelando in questo modo il luogo dove era stato trasferito lo scorso 30 ottobre dopo le sue dichiarazioni di pentimento. Smentendo di fatto la dichiarazione di qualche giorno prima del Procuratore Antimafia, Franco Roberti definendo falsa la notizia del suo trasferimento

