
L’ex ministro degli esteri nigeriano, Olugbenga Ayodeji Ashiru è morto. Era da tempo sparito dalla scena politica in seguito ad ictus che gli aveva comportato gravi complicazioni, oltre ad una semiparalisi anche danni al cervello. Olugbenga si è spento ieri in Sudafrica dove era ricoverato in una struttura ospedaliera per sottoporsi a cure intensive. Il Sudafrica è stato uno dei Paesi in cui ha svolto la sua lunga carriera diplomatica prima di essere nominato capo della diplomazia nigeriana. Durante il suo ministero, 2011- 2013, è stato l’artefice dell’ingresso della Nigeria come membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nel 2013. Inoltre, Olugbenga ha rivestito anche un ruolo chiave nelle trattative tra Nigeria e il Sudafrica, nel marzo del 2012, a riguardo la deportazione di 125 immigrati nigeriani fermati all’aeroporto di Johannesburg perché in possesso di certificati di vaccinazione contro la febbre gialla non validi. Una disputa conclusasi positivamente per la Nigeria. I 125 nigeriani venero vaccinati direttamente in Sudafrica. Allora il ministro Olugbenga definì l’episodio xenofobo scatenando una dura reazione sudafricana che respinse al mittente la definizione.

