In Turchia le squadre di soccorso sono riuscite a recuperare finora solo i corpi di 2 dei 18 minatori rimasti intrappolati sottoterra nell’impianto estrattivo di Ermenek. La scorsa settimana nella miniera di carbone, situata nella provincia di Karaman nell’Anatolia Centrale, si è verificato un grave incidente, conseguenza dell’inondazione delle gallerie, che ha intrappolato numerosi minatori nelle viscere della terra. In tanti sono però, riusciti a guadagnare la superfice tranne 18 sfortunati lavoratori tra i quali alcuni che avevano iniziato a lavorare nell’impianto da pochi giorni. La profondità a cui sono rimasti bloccati, circa 350 metri, e il fatto che le gallerie sono rimaste sommerse per giorni dall’acqua che le ha inondate, in seguito a piogge torrenziali abbattutesi nella zona, ha fatto fin da subito disperare di salvare i 18. Ora si lavora almeno per recuperare i corpi per restituirli alle famiglie. In Turchia di incidenti nelle miniere ne accadono numerosi. Proprio ieri se ne è registrato un altro in una miniera nel nord del Paese nel distretto di Amasra, provincia di Bartın. In Turchia vi sono circa 740 miniere di carbone che impiegano circa 49mila minatori. Negli ultimi 70 anni a causa di incidenti in miniera in Turchia sono morti almeno 3mila minatori e altri 100mila hanno subito lesioni gravi.

