bandierapirataIl 9 ottobre scorso la nave cisterna, Sri kandi 515, di cui non si sapeva più nulla, sarebbe stata catturata e dirottata dai pirati indonesiani al largo di porto indonesiano di Sampit.  La nave, battente bandiera Indonesiana e di proprietà della società armatrice LIMA Sri kandi JAYA – JAKARTA, Indonesia, trasportava un carico di olio di palma ed era in viaggio verso il porto indonesiano di Gresik. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dai media indonesiani. Svelato quindi il mistero sulla scomparsa della Sri kandi 515. Le operazioni di ricerca della nave erano iniziate  solo il 17 ottobre scorso dando esito negativo. Questo, almeno fino a quando il 24 ottobre successivo dei pescatori malesi hanno ritrovato in mare gli 11 marittimi membri dell’equipaggio della nave cisterna. I marinai sono stati soccorsi e trasportati in Malesia, a Chendering. Qui dai loro racconti è emerso la cruda verità. La nave mentre era in navigazione è stata abbordata è catturata dai pirati. All’inizio l’equipaggio è stato tenuto prigioniero a bordo, legato e bendato. Dopo 13 giorni di prigionia i marittimi sono stati poi, sbarcati su una zattera con cibo e acqua sufficiente a sopravvivere alcuni giorni. Con molta probabilità il tutto ha avuto lo scopo di ritardare il lancio dell’allarme dirottamento nave. Attualmente della Sri kandi 515 si sono perse tutte le tracce. La nave risulta scomparsa. E’ facile credere che i pirati abbiano deciso di tenerla per se e utilizzarla come mezzo di trasbordo del carico di petroliere che eventualmente riusciranno in futuro a catturare.

Ferdinando Pelliccia