AGGIORNAMENTO: recuperato un morto e un ferito
Fonti delle Capitanerie di Porto rendono noto che il cadavere di uno dei naufraghi della nave recuperato dai soccorritori è in via di trasferimento verso le coste italiane a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera. A bordo anche un altro ferito e un militare impegnato nei soccorsi che avrebbe accusato un malore durante le operazioni.
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Ci sarebbe una vittima tra le persone che si trovavano a bordo del traghetto Norman Atlantic. Si tratta di un uomo che sarebbe morto nel tentativo di abbandonare la nave buttandosi in mare. Il corpo senza vita è stato recuperato dai soccorritori e trasferito a bordo di una motovedetta che sta rientrando a Brindisi. Al momento non se ne conosce generalità e nazionalità. Il traghetto, battente bandiera Italiana e di proprietà della società Anek Lines e noleggiata dalla Caronte&Tourist, ha preso fuoco in pieno Adriatico. A bordo oltre 400 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Tutte le persone presenti a bordo provengono da più di 20 paesi differenti. Gli italiani sono 44 compreso il comandante della nave, Argilio Giacomazzi. Sulla nave, proveniente dalla Grecia e diretta in Italia, erano imbarcati almeno 200 veicoli in gran parte camion. Sono infatti, in gran parte autotrasportatori le persone presenti a bordo del traghetto. In gran parte sono di nazionalità turca. Purtroppo ad aggravare la situazione le avverse condizioni meteo che hanno reso le operazioni di soccorso particolarmente difficili. Ai soccorsi hanno partecipato forze aeronavali della Grecia e dell’Italia, mentre l’Albania ha fornito supporto logistico. Verso le 18 , dopo numerosi tentativi il rimorchiatore italiano, Marietta Barretta è riuscito ad agganciare con una cima la prua del Norman Atlantic. Un tentativo questo, per cercare di stabilizzare e rimorchiare il traghetto che da stami è alla deriva avvolto dalle fiamme.


