Continuano incensanti, anche stanotte, le operazioni di soccorso alle persone rimaste intrappolate a bordo del traghetto Norman Atlantic battente bandiera italiana. La nave in rotta dalla Grecia all’Italia ieri, in pieno Mar Adriatico, ha preso fuoco. I soccorsi sono condotti da unità navali e aeree della Marina Militare italiana e dell’Aeronautica militare. In ausilio anche forze navali greche e albanesi. Finora tratte in salvo 329 persone mentre sono 149 quelle rimaste ancora a bordo del traghetto. Le operazioni di salvataggio hanno ricevuto una spinta in avanti dopo l’arrivo in zona della nave militare anfibia San Giorgio che sta facendo da piattaforma di atterraggio per gli elicotteri impegnati nei soccorsi. In questo modo si evita la spola tra il traghetto e la terraferma guadagnando tempo. La San Giorgio è attrezzata anche con una propria infermeria per prestare i primi soccorsi ai naufraghi. Ogni informazione viene fornita dalla Marina Militare che tiene il proprio profilo Twitter costantemente aggiornato in merito alla vicenda. Stamani al porto di Bari sono giunte le prime persone raccolte in mare dalla nave portacontainer Spirit of Piraeus battente bandiera di Singapore. Si tratta di 49 naufraghi per lo più di cittadini greci tra cui quattro bambini. A bordo anche 5 persone di nazionalità italiana che erano imbarcate sul traghetto. Tutti hanno ricevuto le prime cure e per chi necessita previsto anche un ricovero in ospedale. La gran parte di essi presentano segni di ipotermia. Ad ostacolare le operazioni di soccorso ancora le condizioni meteo avverse con mare forza 7 e onde alte fino a 4 metri.

