Gli italiani hanno poca fiducia nelle istituzioni, nel governo e soprattutto nel Parlamento. Crolla la considerazione per la magistratura, al contrario invece le forze dell’ordine e le forze armate continuano a essere un punto fermo, con i Carabinieri e la Marina militare che superano il 70% dei consensi. E’ il quadro tracciato dall’Eurispes, nel Rapporto Italia 2015.
I risultati dell’indagine non solo confermano che il consenso espresso dagli italiani nei confronti delle Forze Armate è ampio e sempre al di sopra del 50%, ma anche che continua a crescere. Dopo il calo dello scorso anno, tornano a salire i Carabinieri con il 73,4% dei consensi (+3,5%), recuperando in parte i 6,4 punti percentuali persi. Sopra il 70% anche la Marina e l’Aeronautica militare: la Marina raccoglie l’apprezzamento più alto con il 73,5% e +5,8 punti percentuali rispetto al 2014, un risultato che la porta in cima non solo alle Forze armate ma anche sul podio nel confronto con le Forze dell’ordine, in ex aequo con i Carabinieri. L’Aeronautica ottiene il 72,3% dei consensi con un 7,1% in più dello scorso anno. Infine, l’Esercito italiano raccoglie un livello di gradimento del 68,4% (era il 59,3% nel 2014). Guardia di Finanza e Polizia di Stato, riporta l’Eurispes, tornano a segnare un andamento positivo, ma la prima supera la seconda con il 66,8% del gradimento contro il 63%. Si tratta di un sorpasso che si verifica per la prima volta all’interno della serie storica 2008-2015. In aumento anche il dato riferito al Corpo forestale dello Stato (dal 62,6% del 2014 al 64,6% del 2015), confermando uno stretto rapporto di stima presso gli italiani. La Polizia penitenziaria balza in avanti di ben 12,2 punti (57,8%). Per le altre istituzioni, pubbliche e non, il livello di consensi si ripartisce così: vanno oltre il 50% di consensi il volontariato (78,8%, +4,3%), la Protezione civile (70%, +11,8%), la scuola (62,1%, +8,5%), le associazioni dei consumatori (55,2%, -1,4%). Si attestano su percentuali che non superano il 40% la Pubblica amministrazione (39,1%, +18,1%), le associazioni di imprenditori (34,2%, -4,9%), i sindacati (33,9%, +14,7% ), le confessioni religiose non cattoliche (18,4%, -4,7%) e i partiti (15,1%, +8,6%). Il governo raccoglie un tasso di fiducia al 18,9%, basso ma lievemente in crescita rispetto alle rilevazioni passate. Il Parlamento continua invece a segnare una diminuzione del grado di fiducia: 10,1%, il 6% rispetto al 2014. Molti passi indietro per la magistratura, al 28,8% con un crollo di consensi del 12,6%.

