vitGhiaccio su molte strade della Tuscia questa mattina. Un brutto risveglio per quanti si sono ritrovati ad andare a scuola o in ufficio dovendo percorrere vie completamente ghiacciate, come viale Fiume e viale Trento. Alle ore 8 questa era la situazione, così come abbiamo potuto fotografare personalmente. Si camminava a passo d’uomo, con il rischio di sbandare nonostante le gomme termiche, visto che il ghiaccio era praticamente presente su tutto il viale. Per fare appena 3 chilometri da Bagnaia alla Quercia si è impiegato oltre un’ora! Ma il sale, evidentemente, qui si sono dimenticati di gettarlo. Analoga situazione stamani per la strada che conduce a Belcolle.  Ci hanno informato che per raggiungere il nosocomio questa mattina, sempre intorno alle ore 8,  in molti hanno impiegato ben 45 minuti.. Per fortuna che parliamo di un ospedale e di una strada che dovrebbe essere sempre praticabile! Disagi anche sulla Teverina e sulla Cassia,dove si sono registrati anche alcuni incidenti. Alla Cittadella della salute i mezzi spargisale si sono presentati soltanto intorno alle ore 9, come ci hanno informato alcuni lettori. “Secondo me bisognava organizzare la pulizia delle strade bene con una squadra di operai che alle 6 lavorava” – commenta una mamma, Monica. “L’anno scorso per un pò di pioggia tutti a casa ed oggi, invece, con le strade ghiacciate, tutti a scuola, è vergognoso!” – commenta Annarita. “Hanno pulito solo le strade principali di Viterbo, ma noi chi siamo? Cittadini di serie B?” – incalza Bruna di Bagnaia – Eppure le tasse le paghiamo come tutti!”. Per non bastare, la scuola primaria della Quercia stamani presentava il piazzale e l’ingresso completamente pieni di ghiaccio. “E’ stato un papà  che, armato di pala e buona volontà, ci ha ripulito l’ingresso e ci ha sparso il sale, altrimenti non potevamo neanche entrare” – ci informa la bidella. “E per di più siamo senza termosifoni. Abbbiamo chiamato, sono le ore 9, i bambini stanno dentro con i giubbotti, ma nessuno ancora si vede” – ci dice una maestra.  Soltanto alle ore 9,22, quando praticamente tutti i bambini con tutti i disagi trovati per strada, erano arrivati a scuola, si sono presentati gli addetti a spargere il sale fuori il piazzale, mentre la caldaia della scuola è ripartita soltanto poco fa, alle 10,30.. Disagi anche per i pedoni che si sono trovati a percorrere marciapiedi completamente ghiacciati, come quelli della Quercia. Intanto i sindaci di Ronciglione, Canepina, Bassano Romano e Caprarola hanno emanato un’ordinanza di chiusura delle scuole. Fortunatamente ci sta pensando il  sole a sciogliere in queste ore il ghiaccio.. Ogni commento a questo punto ci sembra superfluo…

Wanda Cherubini