news-goldQuarantuno rinvii a giudizio sono stati chiesti dalla Procura della Repubblica di Roma a conclusione dell’inchiesta su presunti illeciti compiuti negli anni scorsi nella produzione di vaccini per debellare l’infezione della aviaria. Associazione per delinquere, corruzione, ricettazione, somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica sono alcuni dei reati contestati a dipendenti del ministero della Salute, dirigenti di istituti zooprofilattici e titolari di aziende.

Tra le persone per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio Ilaria Capua, già responsabile del Laboratorio di virologia del Centro nazionale per l’influenza aviaria che è stata eletta nel 2013 alla Camera e Romano Marabelli, segretario generale del ministero della Salute che si è autosospeso e che intende chiedere il processo con il rito abbreviato.

L’inchiesta è stata svolta dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo dopo che per accertamenti è emerso l’esistenza di un vero e proprio giro di affari legato al traffico illecito di virus. Virus utilizzati inizialmente produrre in forma clandestina e senza la prescritta autorizzazione ministeriale “specialità medicinali a uso veterinario”. Specialità poi commercializzate e somministrate su animali. Ciò avrebbe determinato la diffusione non più controllata dell’influenza aviaria sugli allevamenti avicoli del Nord Italia. Questa attività illecita avrebbe provocato danni per 40 milioni di euro.