“Grande soddisfazione, grande contentezza per la sentenza della Corte di Cassazione arrivata ieri sera prima di mezzanotte. Ma anche grande dolore, grande amarezza per quello che è successo in questi cinque anni”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Si è colpito un uomo che era presidente del Consiglio, si è colpita l’Italia. Tutta la storiella del bunga bunga è diventata una barzelletta internazionale che ha denigrato il nostro Paese – prosegue il capogruppo azzurro – denigrato il nostro primo ministro e ha distrutto la reputazione di decine, decine di persone innocenti”.
“Non c’era alcun reato, ci ha detto la Cassazione, né di concussione, né di prostituzione minorile. Si sono spese decine e decine di milioni di euro per migliaia di intercettazioni che probabilmente erano intercettazioni illegittime. Pedinamenti, perquisizioni, violenze. E tutto per che cosa? Per perseguire due reati che non erano reati. Chi ripagherà adesso decine, decine e decine di persone che sono state violentate, chi ripagherà l’uomo Berlusconi? Chi ripagherà il presidente Berlusconi? Chi ripagherà l’Italia di questi incalcolabili danni prodotti alla sua storia e alla sua immagine? Ecco, dovremmo tutti fare una riflessione a questo riguardo, anche perché potrebbe capitare a ciascuno di noi”, conclude Brunetta.

