Si è tenuto questa mattina in Prefettura un lungo incontro tra i sindacati Cgil, Cisl e Uil, il presidente della Provincia Meroi, l’assessore comunale Barelli e l’on. Mazzoli in merito al destino dei 27 dipendenti del Mercatone Uno, a rischio licenziamento già a partire dal prossimo mese di maggio. Sotto le finestre della Prefettura, mentre si teneva l’incontro, una rappresentanza dei lavoratori ha tenuto un piccolo presidio con tanto di striscione e bandiere. Il tavolo di consultazione ha preso avvio intorno alle ore 11,15. Dopo oltre un’ora e mezza i sindacati sono usciti dal palazzo della Prefettura con soddisfazione, come riferisce Fortunato Mannino della Cisl. “La cosa importante – esordisce – è che siamo riusciti a dare voce ai 27 dipendenti e che le istituzioni hanno mostrato la loro disponibilità a tutelare questi posti di lavoro. Nell’incontro nazionale del 1 aprile al Ministero speriamo che l’Azienda sia in grado di fare chiarezza e mostrare un piano industriale. Il nostro intento è quello di non far uscire dal ciclo produttivo i 27 lavoratori ed in questo gli organi istituzionali, a partire dal Prefetto Scolamiero, che ringraziamo, hanno dimostrato una difesa trasversale del territorio, attraverso la quale, in attesa di risposte certe da parte dell’azienda, cercheremo di attuare tutte quelle forme legislative possibili per garantire nel frattempo la continuità lavorativa di questi dipendenti. Dal 1 maggio, infatti, quando il punto vendita sarà praticamente svuotato di tutta la merce, si troveranno senza più un posto di lavoro. L’azienda – ha concluso Mannino – non ha fatto finora chiarezza. Speriamo con l’incontro del 1 aprile di capire quale sarà il futuro della stessa e, quindi, anche del nostro punto vendita”.

