E’ stato convocato per il 30 marzo, alle ore 11, l’incontro in Prefettura tra sindacati, presidente della Provincia Meroi e sindaco di Viterbo Michelini per trattare la problematica dei 27 dipendenti del Mercatone Uno, a rischio licenziamento. La ditta, che ha 34 punti vendita in Italia, ha deciso, infatti, di chiudere alcuni negozi, tra cui, appunto quello sulla Cassia. I lavoratori sono scesi, quindi, in sciopero ed hanno avviato anche una raccolta di firme per impedire i licenziamenti. Altre 27 famiglie della Tuscia si troverebbero così, dall’oggi al domani, senza un lavoro. “E’ una cosa che non possiamo tollerare – ha affermato Fortunato Mannino, sindacalista della Cisl di Viterbo – La Tuscia non si può permettere la perdita di altri posti di lavoro. Il 30 siamo stati convocati in Prefettura per cercare di trovare una soluzione”. Tra quelle sperate dai sindacati c’è la possibilità che alla ditta subentri una cordata di imprenditori locali in modo tale che il negozio non venga chiuso e si salvaguardino i posti di lavoro. Intanto proseguono la protesta i dipendenti del Mercatone Uno con un pacchetto di ore di sciopero indicate dai sindacati che gli stessi si stanno gestendo nel corso della giornata per mantenere alta l’attenzione sulla loro difficile situazione.

