pakistan-mapIslamabad, 16 mar. Centinaia di cristiani sono scesi in piazza a Faisalabad e Lahore per protestare contro i due attacchi suicidi compiuti contro altrettante chiese ieri a Lahore, nel Pakistan orientale, nei quali hanno perso la vita almeno 15 persone. Lo ha riferito il sito del quotidiano Dawn, precisando che a Faisalabad, situata non lontano dalla città teatro degli attacchi, un centinaio di manifestanti ha bloccato una strada, bruciando pneumatici e attaccando un risciò.

La tensione resta altissima anche a Lahore, in particolare nel quartiere di Youhanabad, dove ha avuto luogo la strage. A seguito di un’aggressione nella metropolitana della città, le autorità hanno deciso di ridurre le corse per tutta la giornata. Proteste, inoltre, si registrano anche nelle zone di Nishtar Colony e Bund.
Anche le donne sono scese in piazza a Youhanabad contro gli attentati, rivendicati dai Talebani. “Lo scopo di questo sit-in è evidenziare il fatto che la comunità cristiana deve essere protesta e poter vivere in pace”, ha dichiarato a Dawn una delle dimostranti.