E’ partita ieri sera alle ore 22 , destinazione Milano Expo, la Macchina di S. Rosa “Fiore del Cielo”. A confermarlo ieri mattina l’assessore comunale Giacomo Barelli, che ha aggiunto: “Partirà dal capannone sulla Tuscanese. Sabato siamo stati alla benedizione della statua della Santa Si tratterà di un trasporto eccezionale, quindi, viaggerà di notte. Ringranzio al riguardo anche la Polstrada, che collaborerà a questo trasporto. Giungerà a Milano mercoledì mattina, dove si procederà al suo montaggio”. Riguardo le polemiche sull’esclusione di Arturo Vittori, il suo ideatore, dall’organizzazione di questo trasporto per Expo, Barelli ha tenuto a puntualizzare: “Non è vero che Vittori non sia stato coinvolto. Ha parlato sia con me che con il sindaco ed il suo sarà, giustamente, l’unico nome presente sulla Macchina, essendo lui l’ideatore. E’ vero che la Macchina non nasce per essere trasportata a Milano – prosegue Barelli – ma l’Expo è un’occasione unica per far conoscere questa nostra tradizione che la città non poteva di certo farsi sfuggire”. Barelli sottolinea come lo stesso Corriere della Sera parli dell’unica struttura ad Expo che verrà esposta dopo essere costruita sul posto.
L’assessore smentisce anche il fatto che il Mibac non sia stato coinvolto in tutto ciò. “Il Ministero parteciperà all’allestimento della Macchina, così come sarà coinvolto nella programmazione di una serie di eventi. Con il minsitero dei Beni culturali abbiamo un ottimo rapporto”.
Ma come verrà pubblicizzata la Macchina ad Expo? “Ci sarà un tabellone/manifesto di 3 metri x 1 metro e 40 con foto della Macchina di Sergio Galeotti con tutte le informazioni sul peso, altezza, percorso, numero dei facchini – risponde Barelli – Verranno anche proiettati dei video a led, quindi visibili anche di giorno, sul trasporto e sulla città, sempre comunque legati alla Macchina di S. Rosa – ha aggiunto l’assessore – Ci saranno anche delle gigantografie sotto Fiore del Cielo che riprodurranno i facchini e le loro posizioni sotto la Macchina. Insomma, il tutto è stato fatto per invogliare i visitatori a venire poi a Viterbo per vedere la Macchina la sera del 3 settembre in movimento”.
Wanda Cherubini

