Venerdì scorso è morto, durante le ricerche nel fiume Brenta di Isabella Noventa, scomparsa in Veneto nel mese di gennaio scorso, l’ispettore superiore della Polizia di Stato, subacqueo, Rosario Sanarico. Sasà per gli amici, agente in servizio al Centro nautico sommozzatori di La Spezia, è morto mentre compiva il suo dovere. Rosario, 52 anni, napoletano di nascita ma spezzino di adozione era entrato in polizia giovanissimo, non ancora ventenne. Considerato il sub più esperto della Polizia, era stato tra i soccorritori nel naufragio della Concordia, è rimasto incastrato sul fondale di un canale del Brenta. Lascia la moglie Antonella ed i figli Alessio ed Annavera. A loro il cordoglio sentito dell’editore, della direzione e della redazione tutta.

